ASSEGNI PIU’ FACILI DA GESTIRE, MA NON TROPPO

Roma, 09.09.2008

In relazione alle modifiche apportate alla normativa antiriciclaggio dal D.L. 112/2008, gli assegni bancari e postali potranno essere emessi come trasferibili se di importo non superiore a 12.500,00 euro e non sarà più necessario inserire il codice fiscale nella girata. Resta purtroppo in piedi l’imposta di bollo di 1,50 euro che deve essere pagata all’istituto per l’emissione di carnet privi della clausola di non trasferibilità, tutto ciò lasciando intatte le difficoltà incontrate dagli amministratori di condominii privi di conto corrente in occasione dell’incasso di contributi condominiale attraverso assegni non trasferibili emessi all’ordine del condominio.

Ufficio Fiscale A.N.AMM.I.