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IL
COMUNE DI REGGIO EMILIA E
LA MULTIETNICITA
’ IN CONDOMINIO
Il
Comune di Reggio ha realizzato il vademecum della buona convivenza in
condominio, una sorta di grande regolamento condominale, che entro
l’anno sarà consultabile oltre che in italiano, anche in francese,
inglese, arabo e cinese.
L’obiettivo era quello di informare i cittadini stranieri in loco
delle regole e delle consuetudini nei rapporti tra vicini di casa; dal
divieto, per esempio, di macellare in casa gli animali come
consuetudine islamica, all’emissione di rumori e odori tipici della
cucina multietnica, ai parcheggi, alla pulizia, alle antenne e all’uso
degli spazi comuni.
Il tutto per migliorare la convivenza e cercare di risolvere in modo
condiviso tutte quelle incomprensioni che mettono a dura prova la
coabitazione nei condomini e rendono ancora più difficile
l’integrazione tra italiani e stranieri.
Il vademecum, presentato ieri al Centro d’incontro Reggio Est, è
stato realizzato nell’ambito di un progetto che ha goduto di un
finanziamento regionale e del Comune di Reggio ed affronta temi concreti
che vanno dalle spese condominiali e la loro suddivisione,
all’assemblea, all’amministrazione, ai regolamenti fino ai
diritti-doveri nei principali casi tipici che possono scatenare un
conflitto tra i vicini.
Al primo incontro svoltosi domenica scorsa, in presenza di 62 condomini,
in maggioranza di origine straniera e con mediatori
linguistico-culturali, ne seguiranno altri che illustreranno le regole
da rispettare, a conferma dell’utilità di tale iniziativa.
Il Comune di Reggio ha già dato prova dell’interesse verso tali
problematiche, con l’istituzione del Centro di Mediazione Sociale,
che affronta i conflitti per controversie condominiali, per verde
privato, per inquinamento acustico e atmosferico, presenza di animali,
scarico di acque pluviali, gruppi informali di giovani quando sono fonte
di tensione per l’utilizzo degli spazi comuni, controversie fra
persone di diverse generazioni o culture.
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