DAL COMUNE DI BOLOGNA - TARGHE DI REPERIBILITA’ DELL’AMMINISTRATORE

Anche a Bologna, nel giro di pochi mesi, sarà obbligatorio apporre le targhe su tutti i condomini e la spesa a carico dei proprietari.

Sono le targhe identificative prescritte dal Comune per rendere immediatamente visibile il nome dell’amministratore di ogni palazzo, e che andranno naturalmente aggiornate ad ogni cambio di amministratore. Uno strumento considerato necessario in municipio "per identificare celermente i soggetti passivi obbligati al pagamento del canone per le occupazioni con passi carrabili - si legge in una determinazione dirigenziale del Comune - nonché per altre esigenze relative agli adempimenti posti dalla vigente normativa a carico degli amministratori di condominio". La presenza di targhe, peraltro obbligatoria già in molti comuni d’Italia, servirà anche a "disporre in qualsiasi momento di un elenco aggiornato dei nominativi degli amministratori di condominio anche con finalità di sicurezza pubblica in modo tale che ASL, Vigili del fuoco, Comuni, Protezione civile possano avere dei riferimenti immediati in caso di necessità".

Nel caso gli amministratori non si adeguassero,"l’amministrazione si riserva di provvedere direttamente" al montaggio, "addebitando le spese di fornitura, posa in opera e costituzione della relativa banca dati ai condomini", per un massimo di 36 euro per le targhe in plexiglass o materiale simile e di 49,80 euro per le targhe in ottone "negli edifici di pregio".