DAL COMUNE DI BERGAMO:
Ordinanza prevenzione e controllo zanzara tigre
E’ stata emessa
anche quest’anno, a firma del Sindaco Bruni, un’ordinanza per la
prevenzione e il controllo dell'infestazione da zanzara tigre.
Essendo oramai consolidata la presenza sul territorio bergamasco della zanzara
Aedes albopictus, comunemente nota come “zanzara tigre”, in linea con le
indicazioni date dal Ministero della Salute, la Regione Lombardia, il Servizio
di Igiene e Sanità Pubblica - Dipartimento di Prevenzione Medico della Asl
della Provincia di Bergamo, l’Amministrazione Comunale ha predisposto una
nuova ordinanza (la precedente era stata emanata lo scorso 4 febbraio 2008) in
cui si indicano le misure necessarie a prevenire e controllare il fenomeno già
a partire da questi primi mesi dell’anno, allo scopo di eliminare le
eventuali uova svernanti dell’insetto.
In particolare si invitano quindi i cittadini e gli Amministratori
condominiali, gli asili nido e le scuole pubbliche e private già da ora a:
- eseguire accurate pulizie di tutti i contenitori e/o recipienti esterni di
qualsiasi uso e dimensione allo scopo di eliminare le eventuali uova svernanti
dell’insetto;
- eseguire due interventi adulticidi a distanza di 20 giorni l’uno
dall’altro, utilizzando le comuni bombolette insetticide spray nei seguenti
luoghi: cantine, locale caldaia, locali pompe di sollevamento, solaio, vasche
settiche, camere di ispezione rete fognaria.
Da parte sua il Comune di Bergamo interverrà per la disinfestazione di 17.000
caditoie e pozzetti stradali (tombini).
Nei mesi primaverili ed estivi
- Non abbandonare oggetti e/o contenitori che possano raccogliere acqua
piovana;
- Svuotare regolarmente oggetti e contenitori situati nelle proprie aree
private (giardini, cortili, terrazzi,ecc.)
- Coprire i contenitori fissi con reti zanzariere;
- Inserire nei vasi portafiori dei cimiteri e, in generale, nei sottovasi
situati all’aperto fili di rame che risultano tossici per le larve di
zanzara;
- Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di
ogni genere, ed eventualmente recintarli in modo da impedire lo scarico di
immondizie e di altri rifiuti, provvedendo al regolare taglio dell’erba e
sistemandoli così da evitare il ristagno delle acque.
Dal 1 maggio al 30 ottobre con cadenza ogni 10-20 giorni
- Pulire e trattare con prodotti larvicidi (il principio attivo da utilizzare
è il “bacillus turigensis” disponibile presso le farmacie) i tombini di
raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprie aree private (giardini,
cortili, ecc).