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Fino a qualche tempo fa l’amministratore
di condominio doveva in qualche modo “arrangiarsi”, “si raccomandava” ad
uno dei condomini del fabbricato, dava il suo recapito del luogo ove andava
in ferie a qualche fedelissimo che doveva avvisarlo in caso di immancabili
problemi che dovessero esservi nelle sue assenze e poi incrociava le dita...
In questo contesto quei pochi giorni
di vacanza venivano vissuti nell’ansia e con il timore che il telefono
potesse squillare e, quindi, non venivano goduti dall’amministratore e
da coloro che lo accompagnavano, nel giusto modo.
Oggi l’A.N.AMM.I. vuole “mandare
in vacanza” l’amministratore di condominio: sembrerebbe un modo di dire
ma, in realtà, l’A.N.AMM.I. come sempre alla ricerca del meglio
da offrire ai propri soci, cosa si è inventata questa volta?
Da una parte ha potenziato i suoi servizi PIC, STA.F., S.I.F.A. ecc. instaurando
per il PIC addirittura un numero verde, attivabile dai condomini amministrati
da un proprio socio, dall’altro ha attivato un servizio che potrebbe definirsi
“turistico” per i propri soci.
Così nasce “L’approdo del Gabbiano”:
dalla precisa volontà di offrire ai soci A.N.AMM.I. vacanze molto
particolari, per il momento dedicate a chi ama il mare. Forse non tutti
voi sapete che il ns. Presidente, in tema di vacanze, è molto
esigente, cerca sempre quel qualcosa di esclusivo che permette di vivere
una vacanza degna di essere raccontata: una fuga dal tran–tran quotidiano.
Alla ricerca del meglio la scelta
della Commissione all’uopo istituita, è caduta su una specie di
paradiso incontaminato, dai colori blu-verde-turchese sembrerebbero paradisi
caraibici ma, al contrario, hanno i colori del ns. Mediterraneo: l’isola
di Lampedusa.
Uno scoglio nel canale di Sicilia
circondato da un mare dai colori blu-verde-turchese sembrerebbe un paradiso
caraibico ma, al contrario, ha i colori del cielo del ns. Mediterraneo:
l’isola di Lampedusa una vera perla nel Mediterraneo, a 35 gradi di latitudine
(siamo poco al di sotto di Tunisi), inspiegabilmente per motivi geografici,
territorio italiano, abitato da gente di mare, schietta ed ospitale, pronta
a mostrarVi cosa vuol dire trascorrere una vacanza a Lampedusa: ristoratori
che offrono i più svariati piatti di pesce, che arriva in cucina ancora
vivo, cucinato secondo le più antiche ricette arabo–siciliane e mediterranee
in genere, con profumi di spezie introvabili altrove.
Un problema che ne fa una caratteristica
preziosa, è che nell’ isola ci possono soggiornare solo quei pochi che
riescono ad accaparrarsi la possibilità di alloggiare nelle poche camere
di quei pochissimi alberghi esistenti : quindi, la gente del posto, nel
corso degli anni, ha imparato come offrire ospitalità affittando le proprie
case, semplici ma al tempo stesso linde e funzionali, in qualche caso ricavate
da antiche tipologie edilizie, i dammusi, la cui particolare forma aiutava
la raccolta delle acque piovane, nei tempi in cui non si aveva, come oggi,
l’impianto di desalinizzazione e altri sistemi che soddisfano ampiamente, anche nel periodo estivo, il fabbisogno dell’ isola. Inoltre il vantaggio
di avere una cucina fa scoprire il piacere della tavola e, qualche volta,
il cuoco che è in noi, cucinando il pesce acquistato direttamente dalle
barche che entrano in porto e dalle varie pescherie, ad esempio da Salvatore
di fronte alla Chiesa.
L’isola , inoltre, offre
spiagge, oltre
alle varie calette, grotte raggiungibili via mare, e in particolare una
vicinissima al centro abitato la “Guitgia”, l’altra, approfittando dei
numerosi mezzi che a basso costo si affittano giornalmente sull’Isola,
(motorini, macchine aperte ecc. rivolgendosi a "Autonoleggio Grecale",
"Ciccio" ed altri) è la più nota “Spiaggia dei Conigli” o “Rabbit Beach”
come recita in Inglese il cartellone posto quale indicazione per i turisti.
La “spiaggia dei Conigli” in particolare, il luogo prescelto dalla tartaruga
Caretta-Caretta per la riproduzione: difatti, proprio sulla finissima sabbia
bianca la tartaruga viene a depositare le sue uova. Tale località, una
riserva naturale protetta dove, in ogni caso, permesso l’accesso e la balneazione,
mentre vige il divieto per i natanti tutti di avvicinarsi a riva. Unica
costruzione semi mimetizzata nella roccia, la casa di Modugno dove dalla
finestra aperta sulla spiaggia visibile il pianoforte che tanto ispirò
il Mimmo nazionale.
Non
è raro incontrare sull’isola il pulmino
di Emanuele che fa la spoletta tra il paese, l’isola dei Conigli e l’aeroporto. Eh si, perché a Lampedusa ci si arriva con l’aereo praticamente da ogni
parte d’Italia fin dall’inizio della stagione con voli in partenza dalle
maggiori città d’Italia, o direttamente o facenti scalo a Palermo, da
dove tutti i giorni dell’anno sono assicurati almeno due voli al giorno
da e per Lampedusa. E così in circa un’ora e mezza di volo dalla città più lontana, si arriva a Lampedusa.
Chi volesse invece raggiungere Lampedusa
via mare, è possibile utilizzare il servizio di linea Porto Empedocle
– Lampedusa con partenza appunto da Porto Empedocle intorno alle 23,45
e con arrivo a Lampedusa la mattina successiva. In questo caso, è possibile
portare con sé l’automobile, la moto o altro mezzo di locomozione. Per
maggiori informazioni telefonare alla Siremar allo 0922636683. Vi ricordate le ore trascorse alla guida di una automobile per raggiungere
la Liguria da Milano o il Circeo se non Torvajanica, da Roma? E la Vs.
soddisfazione di fine giornata?
Non si
può, in ogni caso lasciare l’isola
senza aver fatto il giro in barca che per tanti diventa un impegno giornaliero.
Le barchette, veri gozzi da pescatori vengono affittate senza il marinaio
per tutto il giorno a cifre modestissime che comprendono anche il pieno
di carburante, con tutte le dotazioni di sicurezza prescritte dalla legge.consigliamo
“Lo Verde” al porto vecchio vicino al distributore di benzina
Sull’Isola personale de "L’Approdo del
Gabbiano" Vi metterà in contatto con Renato, una istituzione dell’isola.
Con lui, centinaia di Vip del mondo dello spettacolo, della politica e
dell’economia, hanno potuto scoprire i piaceri dell’isola.
L’Approdo del Gabbiano Vi
organizzerà
una serata particolare comprensiva di cena o a bordo di un motopeschereccio
d’altura o, se le condizioni del mare non lo permettessero, sulla scogliera
di levante nell’esclusivo ristorante di Calacreta che si affaccia sul mare.
A cena Renato vi intratterrà con racconti, aneddoti, sulla vita dell’isola.
Cosa dire della colazione fatta al bar
dell’Amicizia di Don Pino, poeta e cantore della bellezza lampedusiana,
che Vi servirà la pasticceria più fine e gustosa che abbiate mai assaggiato, rigorosamente lavorata nel suo laboratorio e accompagnata dal tipico
latte di mandorle siciliano! Se non è per colazione portatevi a casa pasticcini
e cannoli e consumateli con il passito della
vicina Isola di Pantelleria o con il
vino tipico dell’Isola che avrete la fortuna di trovare in Lampedusa.
Se la giornata di sole, la gita in barca
e l’abbuffata di pesce Vi consentono di rimanere ancora in piedi, tappa
d’obbligo è il Corso cittadino, Via Roma, dove ai tavolini dei vari bar
gusterete aperitivi esotici al suono di orchestrine che suonano dal vivo.
Prima di lasciare l'isola Vi consigliamo
di fare una capatina nei vari negozi di artigianato locale anch’essi ubicati
nel centro del paese ad esempio “Aurum”. Non dimenticate le spugne e le
conchiglie di Lampedusa, potete trovarne sia in Via Roma, sia sul porto.
Difficile fare una graduatoria dei ristoratori
migliori dell’isola per l’aragosta viva, sicuramente “Mimmo a Calacroce”,
il cous-cous di pesce da “Nicola” all’Isola dei Conigli, primi a base
di pesce da "l’angolo del mare”, una serata raffinata nell’atmosfera de
“I Gemelli” vicino all’aeroporto, per la pizza da “magica Napoli”, e
“la cambusa”.
Sull’isola vi sono almeno tre banche,
con sportelli Bancomat, e la maggior parte degli esercenti accettano le più comuni carte di credito.
Ogni esigenza, anche di tipo medico,
viene garantita dall’attrezzato poliambulatorio locale e da un servizio
di pronto soccorso a mezzo elicottero, di stanza fissa a Lampedusa, che
nel giro di un' ora è in grado di raggiungere gli ospedali siciliani.
COME
SI PUO' VIVERE L’ESPERIENZA SOPRA DESCRITTA SENZA SPENDERE UNA FORTUNA?
"L’APPRODO DEL GABBIANO", presente anche su
Internet al sito www.lampedusa.org
Vi dà la possibilità di affittare le case degli abitanti di Lampedusa, provviste di bagno e cucina, in varie tipologie a seconda delle vostre
esigenze a partire da €. 35,00
a €. 60,00
a persona secondo le tipologie disponibili e i periodi prescelti.
“L’APPRODO DEL GABBIANO" in Lampedusa è in Via Sanvisente 11 Tel. 339-7474696. Nei periodi
fuori stagione si può contattare la sede di Roma allo
06.55 27.23.23 r.a. |