Roma lì, 28/06/2002

OGGETTO: CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ UNI EN ISO 9001:2000

 

A TUTTI I 

SOCI A.N.AMM.I.

 

Cari amici,

E’ già da qualche mese che abbiamo superato la verifica ispettiva per l’ottenimento della ISO 9001:2000, la certificazione europea che va a sostituire la già ottenuta ISO 9002:1994, conseguita ormai nell’anno 1999.

Riteniamo giusto metterVi al corrente di cosa questo significa perché gli sforzi e gli impegni affrontati sono stati, anche in questa occasione, tesi al miglioramento della qualità professionale della ns. Associazione e, di conseguenza, della qualificazione di Voi, anzi di noi associati che ne facciamo parte.

Ritengo che “qualità” sia al giorno d’oggi la parola d’ordine ricercata sul mercato caratterizzato, sempre più, da una crescente competizione, E chi, più di Voi, non è sottoposto continuamente a competizione, a stress, per affermarsi sul mercato? Spesso, molti di Voi, mi chiedono perché certificarsi, cosa significa per “un’azienda” impropriamente detta come l’A.N.AMM.I., ottenere la certificazione europea. E anche noi, all’interno, prima di incamminarci in questo lento e tortuoso cammino, ci siamo interrogati su quale fosse il motore che ci spingeva a farlo: le ragioni sono state molteplici, nel ns. caso non dovute ad imposizioni di natura legislativa (come, invece, accade spesso in molti altri settori), ma, prevalentemente, alle richieste più o meno vincolanti da parte dei committenti (questi condomini sempre più esigenti!) e da parte dello stesso mercato nel quale regna un’improvvisazione nella quale operano la grande maggioranza degli operatori o pseudo tali, del settore. Ma al di là di questa motivazione di natura esterna che, inutile negarlo, è  la spinta  più forte  si cerca, di riflesso, un miglioramento di natura interno. Qualcuno di Voi, mi ha chiesto cosa significa, per l’A.N.AMM.I. essere certificata…qualcun altro non ha avuto il coraggio, ma si vede che non lo sa: a dir la verità, anche la sottoscritta, prima di essere coinvolta dal ns. Presidente in un progetto così grande e così ambizioso non lo sapeva ritrovandomi, mio malgrado, “Responsabile della qualità”. Ma quello era il momento della verità: non si può dire di essere i primi, i migliori, senza mettersi alla prova, senza porre sotto una lente di ingrandimento il lavoro svolto. Il rischio era grande: se si falliva si vanificavano sforzi sia economici che umani e, soprattutto, si rischiava di non essere al passo con i tempi.

Per chi, come me all’inizio, è al di fuori di questi discorsi, preciso che la nuova norma c.d. “VISION 2000” andrà a sostituire lo standard qualitativo previsto dalla UNI EN ISO 9000:1994. Le aziende certificate hanno l’obbligo di adeguarsi alle prescrizioni contenute nella nuova edizione della norma; per l’adeguamento è stato definito un termine perentorio fissato per il 15.12.2003, ma, anche in questo caso, abbiamo anticipato di gran lunga i tempi.

Scegliere la Qualità non significa semplicemente fare qualche controllo, registrare su dei moduli dei risultati senza valutarli, come qualcuno  “da fuori” erroneamente crede.  Questa non deve intendersi “qualità” ma obbedienza a requisiti sentiti come imposti: la ns. “qualità” è il raggiungimento dell’obiettivo principale  della ns. attività, consistente nel lavorare sempre meglio, con minore sprechi verso un’ottimizzazione continua, applicando i principi di qualità a tutto il proprio operato migliorando, pertanto, ogni aspetto dell’attività produttiva-gestionale.

Per i non addetti ai lavori, il Sistema di Qualità gestisce l’organizzazione di una azienda in tutti i suoi aspetti, ossia l’organizzazione dei processi di crescita, delle risorse umane e, conseguentemente, delle risorse economiche. Gli scopi che ci siamo prefissati di raggiungere, percorrendo detto sentiero, miravano a far funzionare con successo l’A.N.AMM.I. e ad aiutare la stessa ad accrescere sempre di più la soddisfazione dei propri associati. Il sistema, così come implementato, ci permette di monitorare continuamente l’andamento gestionale dell’A.N.AMM.I. e di focalizzare, conseguentemente, gli obiettivi prefissati verso il miglioramento costante che coincide, nel ns. caso, nella Vs. crescita professionale .

La ns. meta era quella di dimostrare di avere la capacità di fornire “al prodotto”, il professionista, che rispondesse alle richieste del cliente-condomino. E con l’ottenimento della “VISION 2000”, il traguardo è stato raggiunto: la ns. organizzazione è tesa alla comprensione delle esigenze presenti e future degli associati  mirando a  superare le loro stesse aspettative. Obiettivo permanente dell’A.N.AMM.I. è il miglioramento continuativo il che presuppone, prima di tutto, una volontà di cambiare modo di lavorare ed una predisposizione al voler analizzare, in maniera critica, i problemi e le eventuali carenze della ns. “azienda”, al fine di migliorarla: mettersi in discussione per crescere!.

Certificarsi significa sottoporsi a verifica ed approvazione di un Ente Certificatore che, con occhio critico e al di sopra di qualsiasi interesse privato, giudica implacabilmente il tuo operato: ciò consente di poter garantire le prestazioni nel tempo, pianificando, tenendo sotto controllo il flusso delle attività e  proponendo sempre di migliorare: in altre parole, garantisce stabilità al fruitore di tali prestazioni.

Questa nuova certificazione implementa il concetto di qualità inteso come soddisfazione di bisogni, teso al raggiungimento della condizione ideale in cui tutte le esigenze di coloro che intervengono nei processi, risultano soddisfatte. Garantire qualità al mercato significa dimostrare all’utenza, i condomini che entrano in contatto con Voi, l’effettiva capacità di soddisfare le esigenze di questa, fornendo professionisti competenti e preparati. E tutto questo è stato possibile, ed è continuamente possibile,  grazie ai numeri, alle parole, al Vs. costante prender parte alle iniziative associative e al Vs. sostegno morale. Ai sempre più numerosi soci A.N.AMM.I…..

 

                                                                                                                              Prof. Giuseppe Bica

                                                                                     (Presidente Nazionale A.N.AMM.I.)